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Una Classifica per ogni Cuollo di Cazzo

Raccolgo la sfida e mi cimento anch’io nella moda del momento su feisbuc, “Una Classifica per ogni Cuollo di Cazzo”

5 posto nella Classifica per ogni Cuollo di Cazzo: Il mio cartone animato preferito è Holly e Benji, 750km di campo e non sentirli. Grazie a questo cartone animato siamo cresciuti con l’idea che il calcio sia uno sport di resistenza, ad un passo dalla Maratona e a due passi dalla Marcia Olimpica. Per fare un contropiede ci volevano 75 minuti, le ripartenze erano una chimera e l’unico modo per fare gol era avere un trascorso nel circo di Moira Orfei. Indimenticabile.

4 posto nella Classifica per ogni Cuollo di Cazzo: La mia serie Tv preferita è Giorgione orto e cucina, la storia e no puorc’ e merd’ di 250Kg che prova con tutte le sue forze a suicidarsi, utilizzando torture cinesi di millenaria memoria. Ad esempio, calando la pasta nell’olio fritto e facendo colazione con gli Oro Saiwa fritti nel burro.

3 posto nella Classifica per ogni Cuollo di Cazzo: La mia partita di pallone preferita è Napoli – Chieti 1-2. Ero allo stadio e assistenti alla più grande pantomima della storia del calcio, una serie di episodi surreali portarono il Napoli a perdere in casa col Chieti, grazie alle reti di di Terrevoli e Guariniello per il Chieti e del Pampa Sosa del Napoli. Al ritorno a casa, ero più shoccato di quando vidi in tv il film di Gianni Morandi in cui mangia le sue stesse feci.

2 posto nella Classifica per ogni Cuollo di Cazzo: Il mio gruppo musicale preferito è Tony Tammaro, un intellettuale napoletano che ha saputo tirare fuori dalle sue canzoni il meglio della tradizione partenopea, l’unico capace di dar voce ai meno abbienti, agli esclusi dalla storiografia musicale locale, ai rappresentanti meno cool della nostra terra. Un brano su tutti, “Il Rock dei Tamarri”, futuro inno nazionale della nostra amata patria.

1 posto nella Classifica per ogni Cuollo di Cazzo: Il mio rimedio per le zanzare preferito è la racchetta dei cinesi. Ci sono almeno 1000 modi per eliminare le zanzare, da quelli chimici a quelli naturali, dalla possibilità di intraprendere campagne di guerra preventiva utilizzando tonnellate di citronella come se non ci fosse un domani ai rimedi post-rapporto come i vari spray del giorno dopo e via dicendo. Tutti rimedi fondamentalmente inutili. La racchetta invece è l’unica che va alla radice del problema, eliminando fisicamente il nemico al primo contatto. Indispensabile.

Lo Studio Ghibli chiude. Forse. Anzi no.

Lo Studio Ghiubli non chiudeUn banale errore di traduzione è riuscito a mandare in tilt il web e gli appassionati di animazione giapponese, che hanno abboccato alla falsa notizia relativa alla chiusura dello Studio Ghibli, divulgata da numerosi siti web d’informazione in seguito alle ultime dichiarazioni del general manager Toshio Suzuki.

 

http://www.italiajapan.net/2014/08/studio-ghibli-non-chiude/

Tgcom24 sempre all’avanguardia delle notizie non verificate:

http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/2014/notizia/studio-ghibli-chiude-la-fabbrica-dei-sogni-fondata-da-hayao-miyazaki_2061129.shtml

 

E via dicendo, tutti gli altri esperti di fumetti e disinformazione:

http://www.fumettologica.it/2014/08/lo-studio-ghibli-chiude/

http://www.badtaste.it/2014/08/03/toshio-suzuki-annuncia-chiusura-studio-ghibli/90501/

http://www.cineblog.it/post/428778/studio-ghibli-chiude-non-produrra-piu-nuovi-film